Sfruttare i 3.3 Kw del contatore di casa

C’è chi sceglie il noleggio a lungo termine, chi propende per il leasing e chi invece decide di fare l’acquisto.
In tutti i casi il garage di casa rimane il posto ideale per caricare la propria auto elettrica.

Il box normalmente condivide con il resto dell’abitazione lo stesso contatore, quindi si hanno a disposizione i classici 3.3 kW di potenza.
Dal momento che la carica avviene solitamente di notte, questa potenza non è da condividere con nessun altro elettrodomestico.

Stazione di ricarica portatile

Il prodotto più indicato per evitare di sovraccaricare il contatore è una stazione di ricarica portatile, che si può tenere anche nel bagagliaio dell’auto pronta per essere usata anche nelle trasferte.

Basta la potenza del mio contatore di casa?
Certo, 3.3 kW sono più che sufficienti, perchè con una macchina “media” come la Nissan Leaf 2018 (batteria da 40 kW) o la Wolkswagen e-Golf (batteria da 35.8 kWh), in una nottata (12-13 ore) la macchina è carica al completo.

Bisogna anche aggiungere che, utilizzando le macchine elettriche, cambiano un po’ le abitudini: nel tragitto casa-lavoro che facciamo quotidianamente, la batteria si scarica solo in parte, anche perchè rallentando a code e semafori l’energia dei freni contribuisce alla ricarica.
Basta quindi una rinfrescata notturna di 4-6 ore, per avere la sicurezza di muoversi in città senza il minimo problema.

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